Cipolla Borettana

La cipolla borettana è un prodotto ortofrutticolo di antiche origini emiliane, poiché sin dal 1400 viene coltivato a Boretto, un comune in provincia di Reggio Emilia. Al giorno d’oggi la zona di produzione si è ampliata anche in provincia di Parma.

In natura esistono innumerevoli varietà di cipolle che si distinguono per forma, dimensione, colore del bulbo e della buccia che varia dal bianco, al giallo dorato fino al rosso. La qualità borettana, la cui denominazione è stata riconosciuta e attribuita solo nel 1969,  nasce dal terreno duro e argilloso tipico della sua zona di produzione, che ne determina le peculiarità estetiche e organolettiche. Alla vista, questa tipologia di cipolla si presenta di piccole dimensioni, di color paglierino e con il bulbo dalla forma appiattita. Al gusto è caratterizzata da un sapore forte e al tempo stesso molto dolce che l’ha resa una delle qualità più richieste al mondo.

Ricca di sali minerali – soprattutto calcio e fosforo – e di una certa quantità di vitamina C, diuretica, dall’alto potere disinfettante e regolatore dei livelli del glucosio nel sangue, è caratterizzata da un bulbo molto appiattito ai poli, piccolo e con tuniche color paglierino ed è molto utilizzata dall’industria conserviera.

La sua duttilità consente di ottenere due varietà consentendo due raccolti, uno in primavera e uno in autunno – assicurando la presenza della cipolla borettana sul mercato per tutto l’anno.03

In cucina si presta a numerose preparazioni e ricette: spesso viene consumata come sott’aceto, servita come accompagnamento per i secondi piatti o assieme ad una gustosa portata di gnocco fritto doverosamente abbinata da un tagliere di salumi e formaggi regionali. Una delle ricette più classiche ne prevede la preparazione in agrodolce (vedi la video-ricetta) oppure nella versione gratina in forno con miele e uvetta che ne esaltano ulteriormente il dolce sapore.

One Reply to “Cipolla Borettana”

Comments are closed.