Provolone Valpadana

Il Provolone Valpadana D.O.P. è un formaggio tradizionale, frutto dell’interazione, nel tempo, di importanti fattori legati al territorio: le caratteristiche geografiche, le produzioni agricole e la storia degli uomini che vi hanno lavorato e vissuto.

Il Provolone Valpadana è un formaggio semiduro, a pasta filata, tipico della zona di Pianura Padana, molto rinomato sia in Italia che all’estero. Con l’emanazione del Reg CE 1107/96 è stato riconosciuto con il marchio DOP.

Nasce a partire dalla seconda metà del XIX secolo dall’unione della maestria nella produzione delle paste filate del Meridione d’Italia con la vocazione lattiero-casearia della Val Padana.

La nascita del Provolone fu legata alla volontà di alcuni imprenditori meridionali determinati a diffondere la cultura della pasta filata in tutto il territorio nazionale.
Tante le premesse: l’abbondanza di latte e la sua qualità, la consolidata vocazione del territorio della Val Padana nell’allevamento di bovini e ancor più nella produzione lattiero-casearia e, non da meno, la presenza di numerose stalle; tutto questo agevolò la produzione di prodotti di grandi formati e con particolari caratteristiche sensoriali.

La denominazione “provolone” comparve per la prima volta in letteratura nel 1871 nel “Vocabolario di agricoltura di Cavezzi-Mancini” (Cappelli 1871).

Il termine Provolone, deriva dal napoletano prova-provola con cui in Campania viene indicato il classico latticino di bufala a pasta filata, da consumarsi fresco.

Dopo un secolo di vita, nel 1993, la denominazione di origine “Valpadana” si affianca alla parola “Provolone”.

La stagionatura varia a seconda della tipologia:

  • per la tipologia dolce dura da pochi giorni fino ad un massimo di due o tre mesi assumendo un sapore fresco e delicato.
  • per la tipologia piccante va da un minimo di tre mesi ad oltre un anno, che conferisce un sapore più intenso e accentuato.